Annuncio stampa 2012

COMMUNITY

La community "Insieme x 100.000" é l'iniziativa che COOPI lancia per avvicinare, rendere partecipi e unire, sotto la bandiera della lotta alla malnutrizione, persone sensibili a questa tematica.

Condividi i nostri valori?
Sei interessato alla tematica e vuoi saperne di più?
Vuoi dare una mano?

Se rispondi affermativamente a queste domande sei dei nostri.

Ecco quello che puoi fare:

- Partecipare compilando il form che trovi nella home page.
- Condividere la campagna sui social network (Facebook, Twitter)
- Segnalarci uno o più amici interessati.
- Scaricare il materiale della campagna e diffonderli.


Riceverai subito:

- E-mail di benvenuto, dopo la compilazione del form.
- Attestato di partecipazione alla community personalizzato.


Vedrai costantemente aggiornate i nomi delle persone che, come te, hanno aderito alla community.

GRAZIE per essere al nostro fianco.

Emergenza alimentare in Niger: salviamo 7.000 bambini dalla malnutrizione severa.

Giacomo Franceschini, Responsabile dell’Ufficio Emergenza di COOPI, interviente per spiegare il contesto e la situazione in Niger, dopo il suo viaggio di valutazione, compiuto nel marzo del 2012.

Giacomo, hai avuto quindi la conferma che la siccità è andata peggiorando negli ultimi decenni? Assolutamente sì. La desertificazione è avanzata ad un ritmo impressionante negli ultimi anni. La siccità è diventata via via cronica e le crisi alimentari sono diventate sempre più frequenti.

Un granaio vuoto nel distretto di Tillabery, Niger. Qual è l’impressione che ti sei fatto andando in Niger. La crisi alimentare è così evidente? In realtà, per una persona che non ha dimestichezza, la zona, a prima vista, non sembra essere stata intaccata dalla carestia e le sue conseguenze, come la malnutrizione. È ad una lettura più approfondita che scorgi i segnali della crisi.

Ad esempio?

I granai sono completamente vuoti. Sono al livello di come dovrebbero essere ad ottobre, quando inizia il raccolto e le scorte dell’anno precedente stanno per finire. Molte persone sono costrette quindi a comprare il cibo i cui prezzi sono praticamente triplicati nelle ultime settimane. Il fiume Niger, inoltre, è pesantemente contaminato. Le persone, in mancanza di altro, bevono quest'acqua ed infatti è in corso un’epidemia di colera. Per finire, proprio la zona di Tillabery dove COOPI interverrà è posta sotto pesante pressione dall’arrivo di 28.000 rifugiati maliani. Questa situazione provoca l’esaurimento precoce delle già scarse risorse disponibili.

Acqua torbida raccolta dal fiume Niger. Nei contesti di forte insicurezza alimentare è la malnutrizione infantile la prima delle malattie a dilagare. Qual è la situazione nel distretto di Tillabery? Per fortuna, questo distretto che conta circa 311.000 persone ha ricevuto negli anni assistenza umanitaria, in modo particolare da ECHO (Direzione Generale dell’Aiuto Umanitario e della Protezione Civile della Commisione Europea) e UNICEF. Nonostante gli sforzi, però, circa il 13% dei bambini tra i 6 e i 59 mesi è affetto da malnutrizione. Il distretto conta di 31 dispensari, 69 ambulatori e un ospedale per la cura della malnutrizione severa. Uno dei problemi più gravi è che molte di queste cliniche sanitarie si trovano a più di 5 km di distanza dai villaggi. Per l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) questo significa che la popolazione difficilmente riesce ad usufruire dei servizi sanitari del distretto. Inoltre, in mancanza di strumenti e logistica adeguata, viene eseguito solo uno screening passivo dei casi di malnutrizione. Coloro affetti dalla malattia vengono scoperti solo quando essi stessi si recano volontariamente alle cliniche. Lo screening attivo viene effettuato invece solo una volta all’anno. È curioso notare come, ad esempio, nel centro sanitario di Theim, a Novembre del 2011, mese in cui è stato effettuato lo screening attivo siano stati riscontrati 104 casi di malnutrizione mentre invece ad ottobre i casi emersi sono stati solo 5.

In che modo COOPI interverrà in questa zona?

Ci occuperemo di supportare il distretto sanitario di Tillabery nella cura della malnutrizione severa, condizione che rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi. Sono stati già reclutati un nutrizionista, Patrick Bukasa, e Rossella Cursio che si occuperà prevalentemente della parte gestionale.

Giacomo Franceschini – Responsabile Ufficio Emergenza di COOPI

Emergenza alimentare in Niger: salviamo 7.000 bambini dalla malnutrizione severa.

COOPI prevede di realizzare le seguenti attività:

• Distribuzione di medicinali.
• Formazione del personale sanitario (per screening e presa in carico)
• Valutazione dei bisogni
• Equipaggiamento di attrezzature e materiali sanitari
• Supervisione/monitoraggio da parte di COOPI e congiunti
• Realizzazione di una campagna di screening di massa (iniziale) e di screening attivi (nei villaggi)
• Realizzazione di campagne di sensibilizzazione (radio, locandine, nei centri sanitari, …)

Scheda Progetto

Emergenza alimentare in Niger: salviamo 7.000 bambini dalla malnutrizione severa.

lL CONTESTO

Come in tutto il Sahel, area geografica in cui si trova il Niger e che comprende anche il Mali, la Mauritania, il Ciad e altri, nel 2011 il raccolto è stato insufficiente. Il tasso di malnutrizione acuta tra i bambini con meno di 5 anni era al 12.3% a giugno 2011 (al di sopra della soglia d’allarme dell’OMS che è pari al 10%) ed è destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi mesi

Nell’area dove COOPI interviene, nel Distretto di Tillabéry, nel Sud Ovest del Paese, verso il confine con il Burkina Faso, i dati che riguardano in particolare il trattamento della malnutrizione sui bambini sono preoccupanti:
• Lunghe distanze da percorrere per raggiungere il centro sanitario più vicino.
• Assenza o non adeguatezza delle strade per raggiungerli.
• Villaggi situati su delle isole (lago, fiume).
• Assenza di screening periodici attivi.
• Scarse risorse finanziario e di personale sanitario.
• Insufficiente formazione e sensibilizzazione alle mamme e alla popolazione su norme igieniche di base e nutrizionali.
• Inadeguato accesso a fonti di acqua potabile.

Emergenza alimentare in Niger: salviamo 7.000 bambini dalla malnutrizione severa.

I BENEFICIARI

I beneficiari diretti sono:
- 7.607 bambini malnutriti con meno di 5 anni di cui:
- 6.847 bambini malnutriti severi senza complicazioni e
- 760 bambini malnutriti severi con complicazioni.

Emergenza alimentare in Niger: salviamo 7.000 bambini dalla malnutrizione severa.

OBIETTIVI

L’obiettivo principale è di contribuire a ridurre il tasso di mortalità e di morbidità legati alla malnutrizione severa sui bambini con meno di 5 anni nel distretto sanitario di Tillaberi. L’obiettivo specifico, invece, è quello di rafforzare le capacità del distretto sanitario di presa in carico della malnutrizione severa.

Annuncio stampa 2012

Missione COOPI in Niger - marzo 2012 (video di Giacomo Franceschini)

Giacomo Franceschini, Niger - 2012

Reportage Alessandro Gandolfi / Parallelozero

Ciad, ottobre 2010

Foto dal campo

Dillo a un amico

* Campi obbligatori.

Guarda il video su Youtube

Youtube - Coopi - Video

Condividi questa pagina

I nostri Partner

Queste sono le realtá che ci aiutano a sostenere il Progetto